Outlook 365 non parte? Ecco come ho risolto.

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Dopo una pausa di tre settimane dovuta al disbrigo delle ultime attività prima di trasferirmi al mare, finalmente riesco a scrivere nuovi consigli informatici e lo faccio dando loro una nuova veste…

Ripartiamo subito con un consiglio derivante da ciò che mi sta capitando da ieri: Outlook 365 non parte, anzi, parte ma si arresta immediatamente e rende pressoché impossibile leggere la posta elettronica.

Or bene, so perfettamente che si potrebbe installare un client alternativo come Thunderbird oppure che si potrebbe usare l’applicazione Posta di Windows 10, però nel primo caso avrei un client di buon livello che però ha un futuro molto incerto e altalenante; nel secondo, invece, avrei un client di base – anche troppo – che non mi consentirebbe di avere tutte le mie attività sotto controllo. C’è poco da fare: con Outlook 365 lavoro perfettamente e come vi sono tantissimi altri utenti che la pensano così.

Da ieri, però, Outlook ha deciso di fare i capricci e persino Microsoft ne è al correntescrivono che una patch è stata rilasciata ma che potrebbe richiedere un po’ di tempo per diffondersi globalmente e, effettivamente, sulla costa jonica della provincia di Reggio Calabria non è ancora giunta. La posta elettronica, però, mi serve, dunque:

  • uso l’interfaccia web di Outlook, oppure…
  • cerco una soluzione un po’ più efficace.

Considerato che qui non dispongo di Fibra, ADSL e Wi-Fi, e che, quindi, sono costretto a usare i vari cellulari di casa come hotspot, sono quasi costretto a scegliere la ricerca di una soluzione duratura e che mi consenta di scaricare velocemente i messaggi e proseguire il lavoro offline.

I profili di Outlook.

Quello che molti ignorano è che Outlook 365 può funzionare con profili diversi e può essere impostato per chiedere quale profilo utilizzare – funzione utile quando si lavora con set di account e funzioni diverse. Durante l’installazione viene creato il profilo predefinito, quello che Outlook utilizzerà sempre e comunque; a volte, però, può accadere che si verifichi un evento in grado di danneggiare il file del profilo in uso e, in tal caso, Outlook inizia a mostrare comportamenti imprevedibili – tipicamente, come nel mio caso, non riesce a caricare le informazioni per il profilo e smette di funzionare.

Quello dei profili che si corrompono è un vecchio problema per chi usa Windows ormai da 26 anni e, fortunatamente, mi è tornata alla mente la soluzione che adottavo ai tempi di Windows 98 (all’epoca di uso frequente, oggi quasi dimenticata grazie alle evoluzioni tecnologiche), cioè la creazione di un profilo di backup. Ecco come procedere se Outlook 365 non vuol partire.

1) Premete insieme i tasti WINR: comparirà la finestra per l’esecuzione di comandi.

2) Nel campo di testo che vedrete, dovrete digitare il seguente comando:

outlook.exe /profiles

3) Comparirà questa finestra:

4) Cliccate il tasto “Opzioni” per espandere la finestra e mostrarla con tutte le opzioni a disposizione.

5) Selezionate “Richiedi un profilo da usare” e poi cliccate “Nuovo”.

Outlook vi chiederà un nome per il profilo e vi chiederà quali e quanti account desideriate aggiungere al nuovo profilo, esattamente come farebbe se l’applicazione venisse installata da zero.

Terminata la configurazione, riavviate Outlook e l’applicazione vi chiederà quale profilo usare; scegliete il nuovo profilo di backup e iniziate a ricreare gli account di posta elettronica – purtroppo questo passaggio è necessario perché… non si può aver tutto dalla vita.